Francesco Sabatini-Vittorio Coletti, DIZIONARIO DISC. Dizionario di italiano (Roma, Giunti, 1996)

 

Il settore dell'editoria ci ha oramai abituato ad allettanti iniziative che nell'ambito linguistico si sono tradotte nel lancio di dizionari cartacei affiancati a una versione in CD-Rom e proprio per questo non è facile distinguere i prodotti di qualità nella miriade di proposte editoriali che affollano gli scaffali delle nostre librerie e non solo di quelle, basti pensare alle iniziative di alcune case editrici che si sono estese anche al mercato delle edicole.

Inutile soffermarsi sulla indiscussa qualità del dizionario su carta DISC, gli autori del resto non potevano smentire la loro competenza nel settore, indispensabile è invece insistere proprio sul materiale 'informatico' su CD; a nostro parere un motivo in più per mettere a fuoco quegli aspetti che consentono a questo dizionario di distinguersi nel settore.

Va detto innanzitutto che, per come è stato concepito il dizionario, è necessario ribaltare il punto di vista secondo il quale il volume resta il principale punto di riferimento e il CD, per usare una delle tante parole straniere in uso nell'italiano contemporaneo, un vero e proprio optional (così si deve fare se si vuole essere al passo con i tempi!) in cui ci si è limitati a riversare il dizionario cartaceo. Il fatto che il DISC sia stato pensato direttamente per il supporto informatico lo rende decisamente unico nel suo genere.

Il disco contiene un programma di interrogazione particolarmente ricco che permette di accedere non solo alle definizioni dei 120.000 lemmi presenti nel dizionario cartaceo ma anche a tutte le forme coniugate, declinate delle parole flessibili della nostra lingua (che sono circa 900.000) in modo che ogni ricerca può partire dal lemma di base ma ha la possibilità di operare su circa un milione di forme invece che soltanto su 120.000. All'impostazione ipertestuale si affianca quella multimediale grazie alla combinazione di diversi codici di comunicazione; è possibile infatti accedere alle informazioni grafiche, alle illustrazioni e soprattutto alla pronuncia sia delle parole straniere che di quelle italiane per le quali è opportuno verificare una buona dizione (questa opportunità è naturalmente legata all'installazione del Sound Blaster nel PC). Buona la grafica e la duttilità del programma per effettuare anche ricerche incrociate.

Queste ed altre caratteristiche come la trascrizione della divisione in sillabe di ogni lemma, la coniugazione completa delle voci verbali con relativa indicazione dell'ausiliare da usare nelle forme composte, il gettare continuamente ponti tra la grammatica e l'uso, tanto per citare solo alcune delle novità che evidenziano la qualità dell'opera, rendono il DISC uno strumento di grande utilità anche per un pubblico non italiano. Dallo studente all'insegnante, dal giornalista allo studioso, il DISC è lo strumento che oggi risponde con maggiore competenza e maneggevolezza a molti degli interrogativi che riguardano le esigenze del comunicare con la nostra lingua.

 

Paola Micheli

 

Mariella Totaro, Nicoletta Zanardi, QUINTETTO ITALIANO. Approccio tematico multimediale Livello Avanzato (Roma, Bonacci, 1997: guida per l'insegnante pp. 117, libro dello studente pp. 350, due audiocassette e una videocassetta)

 

Il manuale, rivolto a studenti adulti di livello avanzato, si propone di attivare le quattro abilità primarie offrendo una vasta gamma di materiali autentici tratti da quotidiani e riviste italiane. E' stato presentato un approccio tematico (8 sono gli argomenti trattati: vacanze, luoghi, giovani, costume, donne, lingua, ambiente, immigrazione) all'interno del quale l'insegnante può scegliere o far scegliere le letture che maggiormente interessano gli studenti, personalizzando così il proprio percorso didattico. Questa è la ragione per la quale le 8 sezioni, all'interno del manuale, non sono poste in ordine crescente di difficoltà. Le autrici hanno voluto presentare uno spaccato della società italiana affrontando temi anche scottanti, come il razzismo o la sessualità nei giovani. Particolare attenzione, tenendo conto del livello di competenza dei probabili fruitori, è stata rivolta all'utilizzo dei registri formale-informale, alle varietà diafasica e diastratica (cioè in base al contesto situazionale e al livello sociale del parlante), all'approfondimento e alla "sensibilizzazione del lessico" sviluppando in ugual misura la produzione sia orale che scritta. Nella parte finale del libro sono stati proposti esercizi per il ripasso di alcune strutture grammaticali, con l'utilizzo in particolare dei cloze mirati che, come affermano le autrici nell'introduzione, non esauriscono il ricco panorama morfo- sintattico dell'italiano ma devono servire come punto di partenza per un percorso di approfondimento in relazione alle necessità della classe.

La ricchezza e la varietà del materiale presentato, supportato da due audiocassette e una videocassetta, e la libertà di scelta che il libro offre hanno decretato il successo del manuale, giunto alla quarta edizione (la prima è del 1991). Purtroppo però le letture proposte non sono state aggiornate con il passare degli anni e possono non rispecchiare la situazione socioculturale attuale. La novità più interessante di questa quarta ristampa è l'introduzione del libro dell'insegnante: suddiviso in varie sezioni è un valido strumento per mezzo del quale il docente può completare il proprio percorso didattico. Molto utili sono le "letture integrative" corredate da apposite "schede per appunti" e i "test di verifica" proposti, questi ultimi, come potenziali strumenti di valutazione da aggiungere a quelli già in uso dagli insegnanti. Completa il volume la chiara e sintetica appendice sulle regole di punteggiatura: valido strumento per lo studente che voglia approfondire la propria produzione scritta.

 

Caterina Gennai

 

Camilla Bettoni, Giosi Vicentini, PASSEGGIATE ITALIANE. Lezioni di italiano. Livello avanzato (Roma, Bonacci, 1997, pp. 288)

 

Passeggiate italiane viene presentato dalle autrici come un corso di lingua a livello avanzato il cui obiettivo è quello di immergere gli studenti adulti nell'italiano vivo di oggi.

Ognuna delle 15 lezioni, suddivise per argomento, comprende letture tratte da materiale autentico (articoli di quotidiani e di riviste ma anche brani di opere letterarie) cui sono collegate diverse attività: comprensione del testo, discussione sui contenuti culturali presentati, spunti per composizioni scritte, esercizi sulla morfologia e la sintassi.

Una particolare attenzione è riservata al lessico e alla fraseologia: i modi di dire, le metafore, i sinonimi... vengono ampiamente trattati con attività su cloze, abbinamenti, domande vero-falso, completamenti ecc. proprio per l'importanza che rivestono nello studio della lingua soprattutto a livello avanzato.

L'approccio grammaticale del corso è deduttivo e implicito: la terminologia tecnica delle strutture trattate è presente solo nell'indice analitico; all'interno delle unità nessuna regola viene proposta esplicitamente agli utenti che quindi dovranno essere in grado di ricavarle dai testi e dagli esempi dati.

In appendice si trovano le chiavi per gli esercizi che saranno utili specialmente agli autodidatti per la verifica delle risposte.

Riguardo all'aspetto sociolinguistico, Bettoni e Vicentini dichiarano di aver privilegiato uno stile medio curato, né eccessivamente dimesso né eccessivamente elaborato e la stessa tendenza si riscontra infatti nella scelta delle proposte di lettura.

Infine un appunto sull'impostazione grafica, forse poco motivante: una maggiore quantità di immagini e di colori avrebbe sicuramente stimolato di più gli apprendenti di italiano L2.

 

Elena Monami